Studio odontoiatrico

Descrizione

La cellula adibita a studio dentistico è costituita da un allestimento scarrabile autonomo e dotato di attrezzature specifiche e moderne. 
Il riunito è la apparecchiatura centrale dello studio odontoiatrico, intorno al quale si sviluppa tutta la attività, e dove appunto viene concentrata la funzionalità degli impianti, elettrici, pneumatici e idraulici.
 
Per la specifica conformazione del pavimento e per lo spazio maggiore derivante, si è posizionato il riunito con la testa verso il posteriore, appena dopo l’ingresso.
 
Sul lato sinistro viene posizionato un armadio a tutta altezza, ma con limitata profondità, per materiale e attrezzature varie di piccola dimensione e di utilizzo frequente.
Una panchetta con schienale per la seduta dell’assistente, e sempre a sinistra del riunito un vaso aspiratore da circa 4 litri.
 
Sul lato destro del riunito un carrello elettropneumatico con prese  aria per attrezzature specifiche. Nell’angolo posteriore un lavandino con relativo rubinetto, porta sapone liquido, specchiera e vano portarifiuti incorporato. Seggiolino scorrevole e regolabile per dentista.
 
Una lampada da 150 Watt montata su braccio snodabile fissato a soffitto.
 
La zona anteriore denominata “mansarda” che si posiziona sopra il tetto del veicolo è di grosse dimensioni ed è quindi predisposta per accettare scaffalature per la collocazione di materiale e attrezzature necessarie alla operatività odontoiatrica.

Si evidenziano diverse caratteristiche tra le quali:
 
1.    Utilizzo di unità (definita ‘cellula’) interamente scarrabile e posta nel vano di carico (cassone) di un qualsiasi veicolo pickup a due o quattro porte (cabina corta o cabina doppia) a trazione anteriore, posteriore o integrale.
 
2.    La cellula sia sul veicolo che ‘scarrata’ è fruibile in tutti i suoi servizi ed è pertanto autonoma.       
 
3.    Per l’indipendenza del sistema di sollevamento e di stazionamento la cellula può essere posizionata anche su terreni non piani.
 
4.    Il tempo di aggancio e sgancio del modulo è di 15 minuti e non necessita di strutture esterne allo stesso.
 
 
STRUTTURA
 
La struttura è costituita da una “ monoscocca “ in materiale composito, comunemente chiamata vetroresina, spessore sandwich generico di 30 mm, delta termico da -40° a +50°. Il termine monoscocca viene descritto in quanto realizzato senza parti aggiunte successivamente, l’assenza di giunti inoltre garantisce una assoluta impermeabilità, valida infatti anche per il pavimento.
La vetroresina, è un materiale altamente resistente ed elastico, di conseguenza le riparazioni si effettuano come qualsiasi lavorazioni di carrozzeria.
 
Il design, gradevole e moderno rispetta e integra, compattandone gli ingombri, tutte quelle necessità che un mezzo operativo deve avere o può avere, come per esempio le giranti a luci blù strobo flash d’ emergenza a visibili a 360°, in sostituzione o integrati anche fari di lavoro brandeggiabili tridirezionali, sistema amplivoce/radio, sirena bitonale nel vano motore, tutti comandati dalla cabina di guida e con apposito comando.

Galleria

Scarrabilità

 
SCARRABILITA’
 
 
Per necessità la cellula può essere scarrata, quindi tolta dal pickup. Ben studiato il sistema dei quattro martinetti per il sollevamento, due posteriori con posizione fissa e due amovibili che a cellula agganciata trovano il pratico alloggio in un’apposita sede. Di base sono forniti con movimentazione ELETTROIDRAULICA , comandati da una centralina oleodinamica, pulsantiera d’emergenza, leva per comando manuale e radio-comando per l’utilizzo standard.
 
Alla base dei martinetti un piattello con limitato brandeggio per meglio adattarsi al terreno sconnesso. In alternativa è possibile il montaggio di n. 4 ruote per permettere la movimentazione in parcheggio in un box/garage con altezza convenzionale.